Quando ci si presenta agli altri la prima cosa che diciamo è “piacere mi chiamo ….”
Poi l’altro, per farsi un’idea di te, ti chiede in genere “cosa fai nella vita?”. Questo perché si ha l’abitudine di definirci e definire l’altro in base a ciò che facciamo e non in base a ciò che siamo.
Prima di farvi l’elenco dei miei titoli, per presentarmi a chi è interessato, cercherò le domande giuste da pormi, affinché le risposte possano contenere il più possibile il mio cuore.
“Chi sei?”
“Cosa ti fa battere il cuore?”
“Per cosa e per chi brillano i tuoi occhi?”
“Qual’è la tua missione e perché, fra tanti, fai la differenza?”
“Aldilà di ciò che fai, perché lo fai ogni giorno della tua vita?”
Il mio cuore batte e i miei occhi brillano ogni giorno oltre che per la mia famiglia, la mia fede, per lo studio delle potenzialità e capacità inesplorate ìnsite in ogni persona, e per ogni relazione d’aiuto che si crea sul mio percorso.
La mia missione come psicologa e life coach è quella di aiutare le persone a far emergere le loro potenzialità attraverso un percorso graduale, a trovare la loro strada facendo emergere quei blocchi emotivi che impediscono la piena realizzazione di sé.
È esperienza comune alla maggior parte delle persone il sentirsi “limitati”, “incatenati” da paure, convinzioni personali e condizionamenti che provocano dolore insopportabile ma a cui nel tempo ci si abitua e ci si adatta. Pertanto, il motore di ciò che faccio nasce dal fatto di essere fermamente convinta che ogni persona sia unica e irripetibile e desidero che ciascuna possa scoprire e realizzare la propria unicità, il proprio valore e che diventi un dono per se stessa e per l’intera umanità.
“Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe”.
(M. Teresa di Calcutta)
E faccio totalmente mie le meravigliose parole ancora di madre Teresa di Calcutta:
“Prometti a te stesso di parlare di bontà, bellezza, amore a ogni persona che incontri; di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è qualcosa di grande in loro; di guardare al lato bello di ogni cosa e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà”.
Se dovessi dare un profumo a ciò che faccio sarebbe quello della lavanda! Il profumo di lavanda mi ricorda qualcosa di fresco, di pulito, di nuovo e insieme al suo colore mi fa sentire serena, rilassata, in pace.
Infatti, nel mondo dell’aromaterapia, l’essenza di lavanda usato nei brucia-profumi ma anche negli oli per massaggi ha lo scopo di alleviare la tensione nervosa, stress e insonnia.
In cromoterapia il colore della lavanda viene utilizzato per calmare i disturbi nervosi e l’irritazione. È per eccellenza il colore che stimola l’intelletto e la creatività, ma anche la comunicazione e la voglia di aprirsi a nuove scoperte. Il viola nasce dalla mescolanza del blu e del rosso, il primo incarna la saggezza e il secondo l’amore. Ma rappresenta anche gli opposti che si uniscono.
Insomma è il mio fiore e raffigura un po’ me stessa e ciò che faccio!